Rapinata mentre è sull'auto in sosta

Correggio, vittima una donna di 65 anni. Un uomo con il volto coperto le ha sferrato un pugno in faccia e si è dileguato con la sua borsetta

CORREGGIO. Una rapina, in pieno centro, alle 20.30 di ieri sera. Vittima una donna di 65 anni che era sulla sua auto in sosta in via Asioli intenta a fare una telefonata. La pensionata è finita all'ospedale per il trauma subito. Per lei alle ferite fisiche si uniscono quelle psicologiche dovute all'aggressione.

Ora sull'episodio indagano i carabinieri della stazione di Correggio, congiuntamente ai colleghi del nucleo operativo della compagnia di Reggio Emilia. Secondo quanto denunciato dalla donna ai militari dell'Arma, intervenuti sul posto per le constatazioni di legge, lei si trovava all’interno della sua auto quando si è vista aprire lo sportello dell’auto da un malvivente con volto travisato che le ha strappato la borsa che teneva a tracolla. Per vincere la resistenza opposta dalla vittima il bandito le ha sferrato un pugno in faccia.

Ottenuta la borsa, contenente documenti ed effetti personali nonchè danaro contante, il malvivente si è dileguato balzando a bordo di un’utilitaria, probabilmente condotta da un altro complice. Quindi l’allarme ai carabinieri che hanno avviato immediatamente le ricerche dei due rapinatori.

La donna a seguito dell’aggressione è dovuta ricorrere alle cure mediche all'ospedalle San Sebastiano di Correggio.

Subito la notizia è rimbalzata sui social network attraverso le pagine facebook dei gruppi di controllo di vicinato: "Scippo con aggressione e uso della violenza avvenuto ieri alle 20.00 in via Asioli a Correggio _ scrive Carlo Colli su "San Martino in Rio sicura" _ Due uomini incappucciati hanno aggredito una donna che era seduta nella sua auto in sosta, mentre telefonava al figlio. Dopo averla strattonata con violenza e buttata a terra le hanno strappato di mano la borsetta. Nella colluttazione i ladri hanno perso oggetti che sono stati raccolti e consegnati alle Forze dell’Ordine. La signora ha subito un colpo in viso ed è rimasta provata al limite dello svenimento. I ladri sono fuggiti su una Punto Grigia che aveva la targa coperta da un fazzoletto rosso e poco dopo hanno avuto la sfrontatezza di ripassare in auto probabilmente per cercare gli oggetti che mentre fuggivano avevano perso. Il portafoglio della signora è stato poi ritrovato abbandonato. L’uso della violenza su una donna nel compiere un atto che di per sé è violento, lascia in chi ne rimane vittima profonde ferite che spesso neanche il tempo riesce a rimarginare. Tutti questo quando oggi ricorre la giornata contro la violenza sulle donne. Esistono momenti dove lo Stato e chi lo rappresenta ha l’obbligo di dare dimostrazione di essere al fianco dei cittadini in questa lotta senza risparmio di colpi quindi, #SeCiSeiBattiUnColpo".