Si finge carabiniere per fare truffe online, denunciato

Castelnovo Sotto, nei guai un 35enne di Taranto che dovrà rispondere dei reati di truffa, usurpazione di titoli e sostituzione di persona

CASTELNOVO SOTTO. Credeva di avere fatto un affare acquistando online uno smartphone in vendita per 150 euro. E il fatto che a offrirlo fosse un carabiniere lo aveva rassicurato sulla bontà dell'acquisto. Invece, un 50enne di Castelnovo Sotto, dopo il pagamento effettuato su un conto postale, si è ritrovato gabbato: lo smartphone infatti non gli è mai arrivato e del venditore più nessuna traccia.

E' il solito copione delle truffe online, ma questa volta con una variante: il truffatore di turno infatti oltre ai soliti espedienti ha usato anche quello di fingersi un carabiniere, mostrando nella foto del profilo Whatsapp aperto per portare a compimento la truffa, l'immagine di un militare dell'Arma. Questo per rendersi più credibile agli occhi della sua vittima. Ma dopo avere messo a segno la truffa l'uomo, un 35enne tarantino, è stato identificato e denunciato dai carabinieri di Castelnovo Sotto, ai quali la vittima, il 50enne residente in paese, si era rivolto dopo avere realizzato di essere stato raggirato. L'uomo di 35 anni ora deve rispondere di truffa, usurpazione di titoli e sostituzione di persona. Diversi i casi, secondo gli investigatori, attribuibili a lui.

Il 35enne oltre ai classici espedienti dei vari truffatori che si annidano nella rete (inserzione esca, numero di telefono per concludere la trattativa e una carta prepagata dove ricevere i soldi)  ha dunque alzato l’asticella del livello di astuzia, traendo in inganno svariate persone in tutt’Italia che raggirava, spacciandosi carabiniere, con vendite fantasma online di smartphone.

L’uomo, infatti, per assicurarsi il profitto della falsa vendita, riferiva di essere un carabiniere con l’intento, riuscito, di rafforzare nella vittima la fiducia per l’invio del danaro, per smartphone che poi non spediva. 

Per scoprirlo i carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto hanno messo in atto mirate indagini telematiche. Il 35enne a suo carico ha una sfilza di analoghi precedenti; ora si ritrova anche con una denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.

Il 50enne di Castelnovo Sotto, con l’intento di regalarsi uno smartphone ha risposto all'annuncio su un sito di e-commerce trattando l’acquisto del pezzo messo in vendita a 150 euro. Dopo aver concordato modalità di pagamento e spedizione dell’oggetto acquistato ha provveduto a versare il dovuto nella postepay fornitagli dal venditore spacciatosi, appunto, per un carabiniere.

Con il passare del tempo non vedendosi recapitare l’oggetto e non riuscendo più a contattare il venditore, l’uomo si è presentato ai carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto. Ha scoperto così che con il nome e cognome fornito dal truffatore non risultava esistere alcun carabiniere. Dopo una serie di riscontri tra il numero di telefono associato all’inserzione esca, l’IP del computer utilizzato per l’annuncio e la carta prepagata dove erano confluiti i soldi, i carabinieri hanno focalizzato le attenzioni sul 35enne, nei cui confronti sono stati acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità.