Cavriago: «Mio figlio ha accoltellato il bullo che lo perseguita»

Il 17enne ferito alla Pianella venerdì era stato sospeso da scuola per aver piantato una matita nella coscia del 16enne che poi lo ha aggredito

CAVRIAGO. «Venerdì quel ragazzo ha piantato una matita nella coscia di mio figlio e in passato gli aveva già dato fastidio altre volte. Dopo quel fatto la scuola ha sospeso per alcuni giorni il responsabile, che ha promesso a mio figlio che gliela avrebbe fatta pagare». A raccontare questo retroscena è la madre del 16enne che domenica pomeriggio ha ferito con una coltellino un compagno di classe, di un anno più grande, alla Pianella. Una ferita lieve, che ha comportato una prognosi di 10 giorni, e che è valsa una denuncia d’ufficio al minorenne, assistito dall’avvocato Costantino Diana.

La madre dell’aggressore racconta alcune circostanze avvenute prima di quel gesto. «Sono anni, già dalle medie, che questo ragazzo, che ha un anno più di mio figlio, lo prende di mira – prosegue la donna –. Adesso che sono in classe insieme gli episodi sono continuati. Venerdì un professore è uscito un attimo dalla classe e quel ragazzo ha piantato la matita nella gamba di mio figlio, che è stato medicato e disinfettato a scuola. Avevamo deciso di non fare denuncia e speravamo fosse finita lì».

Cavriago, accoltella in strada il compagno di scuola 16enne


La scuola ha deciso di sospendere il ragazzo per alcuni giorni. «E lui, lo studente sospeso, non l’ha presa bene e ha promesso che gliela avrebbe fatta pagare».

Domenica il 16enne ferito alla coscia si trovava alla Pianella di Cavriago con il padre. Quando il genitore se ne è andato è comparso il 17enne, in compagnia di altre due persone, tra cui una di circa 30 anni. «Mio figlio è stato subito colpito con un pugno in faccia che gli ha rotto il labbro – racconta la mamma –. A quel punto ha tirato fuori il coltellino e lo ha colpito. Non ha fatto bene, e non dico che sia un santo. Ma vorrei che si capisse che non è un delinquente ed è un ragazzo che ha subito in questi anni degli episodi di bullismo. È la prima volta che reagisce in questo modo. Altre volte in classe aveva anche preso delle sberle. Adesso è passato lui dalla parte del torto per quello che ha fatto».

Dopo questa escalation di episodi, prima il ferimento in classe, poi la coltellata alla Pianella, il 16enne ha paura: «Non vuole più tornare a scuola dopo quello che è successo». (j.d.p.)

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