Box turistico per il castello delle Carpinete

Un “pacchetto vacanze” per soggiornare nel metato ristrutturato. Il 17 una rievocazione natalizia

CARPINETI. Una vacanza natalizia proprio a fianco della rocca di Matilde. È originale la proposta turistica lanciata dall’associazione Il Melograno, il gruppo di rievocazioni storiche che da quest’anno gestisce il sito storico del castello delle Carpinete. Per il periodo delle feste, ha ideato un “box” a tema medievale, con possibilità di soggiorno e attività nel metato del castello. Il metato (i vecchi edifici in sasso usati per l’essicazione delle castagne) è una costruzione a due piani proprio di fronte al ristorante, a dieci metri dall’inizio della cinta muraria; è stato restaurato con la realizzazione di diverse camere con servizi. Al piano terra si trova invece la biglietteria del complesso. Le stanze sono a disposizione per chi voglia passare qualche giorno in Appennino, godendo di un panorama notevole, in un’area importante per la storia medievale.

Il castello delle Carpinete era uno degli snodi centrali del sistema difensivo dei Canossa, affacciato sulla vallata del Secchia e collegato visivamente sia con Sarzano di Casina (e da lì con Canossa), sia con i vari avamposti lungo il corso del fiume sino al crinale. Era inoltre uno dei luoghi prediletti da Matilde, e lì si tennero riunioni strategiche negli anni dei conflitti con l’impero e vi soggiornò il papa in visita in zona.

Il “box” riprende una formula molto utilizzata, quella dei pacchetti vacanze acquistabili ormai in tanti negozi e agenzie, trasportandolo nel contesto matildico carpinetano.

Il 17 dicembre, sempre l’area della rocca ospiterà una rievocazione storica legata al periodo dell’anno: una natività vivente chiamata “C’è posto per la notte?”. Negli ultimi due anni nei giorni prima del Natale il Melograno organizzava un presepe vivente a Carpineti paese; quest’anno si passa al castello, che nell’occasione sarà collegato con navette gratuite e accoglierà anche stand gastronomici e animazioni musicali. Le proposte turistiche natalizie saranno la chiusura di un autunno intenso per il castello, dopo un 2016 segnato da enormi problemi di gestione dopo la riforma degli enti pubblici che ha praticamente azzerato il contributo della Provincia, proprietaria del sito. I numeri 2017, dopo l’ingresso del Melograno nella gestione diretta, parlano di 4.500 visitatori fra «visitatori paganti, ingressi omaggio e coloro che hanno presenziato agli eventi posti a calendario», spiegano dal gruppo storico. «Il pubblico è stato molto variegato: gruppi, comitive, single e coppie hanno deciso di trascorrere qualche ora tra le mura del castello preferito da Matilde di Canossa. Da segnalare un buon afflusso da parte delle scolaresche che, in primavera, hanno potuto apprezzare le attività di animazione proposte in specifico per i ragazzi. Il record giornaliero si è avuto il 16 giugno quando 227 persone, tra ragazzi e animatori, hanno portato una ventata di allegria e colore nel sito monumentale». In questa fase, precisano, «il sito monumentale è rimasto aperto grazie alla disponibilità di 42 volontari maggiorenni e 13 minorenni, oltre a 7 dipendenti “a chiamata” (dei quali due studentesse di scuole secondarie di secondo grado, 3 studenti universitari, una persona disoccupata e una persona occupata anche con un’altra attività)». Per informazioni sui soggiorni: Maria Grazia 339 2313875, Rita 333 2319133. (adr.ar.)