arresto in via roma 

Pedinato dai poliziotti va nei guai per spaccio

REGGIO EMILIA. L’hanno tenuto d’occhio poi giovedì i poliziotti hanno agito. Del resto il disoccupato tunisino 30enne Nader Lassoued è una vecchia conoscenza per le forze dell’ordine, quindi la sua...

REGGIO EMILIA. L’hanno tenuto d’occhio poi giovedì i poliziotti hanno agito. Del resto il disoccupato tunisino 30enne Nader Lassoued è una vecchia conoscenza per le forze dell’ordine, quindi la sua insistita presenza nei pressi del teatro Ariosto ha destato più di un sospetto, da qui il pedinamento.

E seguendo gli spostamenti – in centro – del nordafricano dal teatro sino a via Roma, gli agenti si sono fatti più di un’idea di cosa stesse combinando. Il 30enne nel momento in cui viene bloccato ha già venduto droga a due persone diverse (entrambi gli acquirenti saranno poi segnalati alla prefettura). Il nordafricano ha prima ceduto un grammo di eroina ed alcuni di hascisc, per poi fare il bis con un altro cliente a cui ha venduto un etto di “fumo”. Ieri mattina – quindi poche ore dopo l’arresto – Lassoued (difeso dall’avvocato Federico Bertani) ha negato di essere uno spacciatore davanti al giudice Sarah Iusto, replicando che quella droga l’aveva comprata e non venduta. Poi il botta e risposta sulla misura restrittiva: per il pm Giacomo Forte deve rimanere in carcere, richiesta a cui l’avvocato Bertani s’è opposto. Il giudice Iusto ha infine convalidato l’arresto e disposto per il tunisino “solo” il divieto di dimora a Reggio Emilia. Se ne riparlerà in aula il 25 gennaio.