Castelnovo Monti, abusi sessuali sulla bimba: ora può uscire dal carcere

Il giudice ha accolto la richiesta degli arresti domiciliari per il 53enne accusato di violenze sull’amica della figlia minore di 10 anni. Sarà ospitato da un amico

CASTELNOVO MONTI. Esce dal carcere e sarà ospitato a casa di un amico il 53enne arrestato i giorni scorsi con la pesante accusa di aver compiuto più volte atti sessuali con una bambina piccola, di età inferiore ai 10 anni, con la quale è entrato in contatto perché amica della figlia. A disporre gli arresti domiciliari è stato il gip Angela Baraldi, che ha accolto la richiesta dell’avvocato difensore Noris Bucchi.

Nell’interrogatorio di garanzia l’indagato si era limitato ad alcune “dichiarazioni spontanee”. Ma sulla misura restrittiva l’avvocato Bucchi aveva fornito una serie di elementi per dimostrare come le esigenze cautelari potessero essere soddisfatte anche con gli arresti domiciliari. Richiesta di scarcerazione a cui si è opposto il pm Maria Rita Pantani, titolare dell’inchiesta, accolta però ieri dal gip Baraldi, che aveva cinque giorni di tempo per decidere sulla misura cautelare.

L’uomo è stato arrestato dai carabinieri a seguito della denuncia presentata dai genitori della piccola e al termine di una rapida indagine coordinata dal pm Pantani che ha ottenuto la misura restrittiva dal gip Baraldi. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli episodi sarebbero avvenuti tra settembre e novembre a casa del 53enne: avrebbe approfittato del fatto che la bambina si recava speso nella sua abitazione per giocare con la figlia, per poi agire quando la moglie era intenta a sbrigare le faccende domestiche.

L’indagato sarebbe entrato in più occasioni nella camera dove le bambine giocavano e, dopo essersi premurato di chiudere a chiave la porta, avrebbe costretto la bambina a subire violenze sessuali. In particolare, avrebbe costretto la piccola a toccarlo nelle parti intime. (e.l.t.)

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