Reggio Emilia: apriva le auto con un sistema hi-tec per rubare, arrestato

Un 20enne sorpreso nel parcheggio della discoteca Sali e Tabacchi ha anche aggredito l'addetto alla sicurezza

REGGIO EMILIA. Si è intrufolato nel parcheggio della discoteca reggiana "Sali e Tabacchi", in via Einstein, prendendo di mira esclusivamente le auto dotate di sistema keyless, vetture che si aprono e si avviano senza bisogno che la chiave venga estratta dalla borsa. Il tutto grazie alla disponibilità di un jammer, il congegno di ultima generazione in grado di amplificare e decifrare il codice che permette di aprire l’auto anche senza chiavi.

Scoperto dall’addetto alla sicurezza, da ladro "hi-tech" si è trasformato in rapinatore, colpendo a pugni il malcapitato che, però, è riuscito a trattenerlo fino all’arrivo dei carabinieri del nucleo radiomobile di Reggio Emilia. Con l’accusa di rapina impropria i militari hanno arrestato l’uomo, un 20enne residente a Nichelino (Torino), ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana.

Secondo quanto accertato dai carabinieri reggiani il giovane, assieme a un complice riuscito a fuggire ma in corso di identificazione, ha compiuto un raid furtivo sulle auto in sosta in un parcheggio di via Einstein, nella prima periferia di Reggio Emilia, aprendo e mettendone a soqquadro almeno cinque grazie a un jammer che bypassava il sistema di apertura keyless. Quando è stato fermato, il 20enne era in possesso di un astuccio con un paio di occhiali marca Carrera, rubati da un’Audi TT di proprietà di un reggiano a cui venivano poi restituiti dai carabinieri. I militari nel corso del sopralluogo eseguito nel parcheggio dove il ladruncolo veniva scoperto, accertavano che anche altre 4 autovetture (tutte dotate di sistema Keyless) erano state aperte con le stesse modalità e rovistate.

L’allarme al 112 è giunto poco dopo le 23,30 di ieri, mercoledì 31 gennaio, quando l’addetto della sicurezza della discoteca "Sali e Tabacchi" ha visto il ladruncolo rovistare all’interno dell’Audi e un altro giovane fuggire. Quest'ultimo, riuscito a dileguarsi, era probabilmente il complice. 

Una contromisura contro i furto compiuti dai ladri tecnologici? Per chi parcheggia l’auto molto vicino a casa un escamotage utile potrebbe essere quello di chiudere le chiavi in freezer: probabilmente è un’idea poco igienica e funzionale, ma questo sistema impedisce ai ladri muniti di jammer di intercettarne il segnale, agendo come gabbia di Faraday.