Direttrice di una scuola d'infanzia muore a 48 anni

di Ambra Prati

Quattro Castella: Danila Cavecchi per 28 anni è stata maestra e coordinatrice della “Castagnini” di Montecavolo. Si è spenta per una malattia sette mesi dopo la morte del compagno. Oggi l'addio, il corteo partirà dalla "sua" scuola 

QUATTRO CASTELLA. Siè spenta a 48 anni Danila Cavecchi, per 28 “anima” e coordinatrice della scuola d’infanzia parrocchiale “Don Silvio Castagnini” di Montecavolo. È stata vinta dalla malattia contro la quale lottava con coraggio: la sua forza era stato il compagno Paolo Baraldi, morto circa sette mesi fa per un infarto improvviso.

Originaria di San Bartolomeo, Danila abitava da sempre al Ghiardello, dove si è spenta ieri mattina, nella sua abitazione, nel giorno di San Valentino. Era però conosciutissima a Montecavolo, proprio per l’impegno nella scuola d’infanzia, dove è stata insegnante dal 1990 e coordinatrice dal 2003.

La scuola, dopo il testimone lasciato dalle suore dorotee, è fiorita e si è sviluppata negli anni grazie a Danila: è stata lei a curare prima la didattica e poi l’amministrazione e la contabilità; lei a rendere possibili gli ampliamenti e le ristrutturazioni, lei a instaurare ottimi rapporti con gli amministratori castellesi e con la Fism (la federazione delle scuole cattoliche), lei a dialogare con le famiglie. Una figura di riferimento per generazioni di bambini.

«Una vita donata agli altri – racconta commossa la figlia Serena –. Il suo primo pensiero era sempre la scuola, tanto che non aveva voluto lasciare l’incarico nemmeno quando la sua salute era compromessa».

Quando, undici anni fa, le era stata diagnosticata la malattia, Danila si era armata di coraggio. Anche al Core di Reggio, dove era in cura, aveva lasciato tracce tangibili del suo altruismo. «Realizzava oggettistica per le festività, da regalare ai pazienti o da usare per addobbare i reparti – spiega la figlia –. Negli ultimi giorni si accingeva a preparare le uova per Pasqua. Vorrei ringraziare tutto il personale del Core e in particolare le dottoresse Fanello e Tanzi: l’hanno coccolata fino all’ultimo».

«Danila era una donna energica e amante del suo lavoro, tanto da coinvolgere con entusiasmo persino la sua famiglia nelle iniziative della scuola, attraverso opere di volontariato — spiegano i colleghi —. Ci auguriamo che i suoi cari possano continuare a vivere la scuola come una casa, come faceva lei. Ci mancherà per il ruolo che ricopriva, ma prima di tutto per la persona che era».

Danila Cavecchi lascia nel dolore la madre Maria, la figlia Serena, Denis e Thomas, figli del compagno. Oggi il corteo funebre a piedi si formerà alle 14.45 davanti alla scuola di via Mascagni 6 a Montecavolo; il rito religioso si terrà nella chiesa della frazione, poi il feretro proseguirà per il cimitero di San Bartolomeo. Non fiori ma eventuali offerte al Core.