Reggio Emilia, taglia la strada al bus e picchia l’autista

di Ambra Prati

In viale Regina Elena un 33enne affianca il veicolo con l’auto poi sale e strattona il conducente. «Ti faccio vedere»

REGGIO EMILIA. Prima ha rischiato di provocare un incidente stradale tagliando la strada all’autobus, poi è salito di forza, prendendosela con l’autista che è stato minacciato e strattonato. «Scendi, ti faccio vedere io», ha detto l’esagitato, tanto che è stato necessario l’intervento della forza pubblica.

L’ennesimo episodio di aggressione ai danni di un autista è avvenuto martedì alle 16.35 in viale Regina Elena, trafficatissima strada dalla quale passano diverse linee urbane (3, 9, 12 e 13), dirette verso l’autostazione della caserma Zucchi. Secondo quanto ha raccontato in seguito una passeggera, testimone oculare, il bus della linea 9 era in movimento quando all’improvviso una macchina, proveniente da una strada laterale, si è immessa sul viale, costringendo il mezzo pubblico a inchiodare e a fermarsi.

La stessa auto si è accostata a fianco del bus ed è sceso un uomo che ha picchiato contro il vetro laterale per farsi aprire le porte, incurante della manovra azzardata. Il conducente lo ha fatto salire, ma a quel punto lo sconosciuto prima ha aggredito verbalmente l’autista, a suo dire colpevole di non voler farlo salire (per legge, i mezzi pubblici non possono fermarsi al di fuori delle fermate autorizzate), poi gli ha messo le mani addosso, minacciandolo e strattonandolo. Finché il malcapitato autista ha chiamato il 113.

Quando è arrivata una pattuglia della questura la situazione era ancora concitata e gli agenti hanno faticato non poco a calmare gli animi. Sul posto i poliziotti hanno raccolto le testimonianze dei numerosi e allibiti passeggeri, ricostruendo l’accaduto. L’uomo è stato identificato in un 33enne di origini napoletane, già noto alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi. Il 33enne è stato redarguito e fatto allontanare.

Ora è da valutare se nei confronti del giovane si possa procedere d’ufficio o se sia necessaria la querela di parte – il reato ipotizzato è minacce – dell’autista, che ha relazionato sull’episodio alla società di trasporto pubblico.

«Questi episodi di inciviltà, che talvolta sfociano nella violenza, sono ormai all’ordine del giorno, tanto che non vengono nemmeno più segnalati. Un caso simile è accaduto appena una settimana prima – commenta Giuseppe Salvia, del sindacato di base Orsa, con vent’anni di servizio alle spalle – Purtroppo oggigiorno occorre fare attenzione, anche i gruppi di ragazzini sono aggressivi. Gli autisti lo sanno: la consegna è quella di sorvolare e subìre sempre, guai a rispondere altrimenti rischi di finire all’ospedale».

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