Boom di iscritti all’Istituto Nobili

di Luciano Salsi

Andrà alle scuole superiori il 91% degli studenti di terza media: 158 alunni in più rispetto al 2017

REGGIO EMILIA. Nove alunni di terza media su dieci si sono iscritti alle superiori per il prossimo anno scolastico. Le iscrizioni dovevano essere effettuate on line dai genitori fra il 16 gennaio e il 6 febbraio. Ne sono pervenute 4.680, pari al 91% dei 5.129 ragazzi (158 in più rispetto all’anno scorso) che stanno frequentando l’ultimo anno delle medie. Sono 4.630 quelli indirizzati verso le scuole statali, che ora contano nella classe prima 5.212 iscritti.

Solitamente, però, se ne aggiungono in ritardo molti, soprattutto stranieri. Hanno invece scelto le scuole paritarie 50 alunni rispetto ai 77 attualmente iscritti in prima.

È quasi immutata la distribuzione fra le tre aree scolastiche. La liceale raccoglie il 41,4% delle iscrizioni. Un anno fa ne aveva accolte il 41,5%, cosicchè ora annovera 1.954 studenti che frequentano la prima superiore. All’area tecnica si è rivolto il 34% dei nuovi iscritti rispetto al 34,1% dell’anno scorso, che ha portato agli attuali 1.758 studenti di prima.

Cresce lievemente, dal 24,4 al 24,6%, l’area professionale, che ora conta 1.500 iscritti in prima. Confrontando i dati delle attuali iscrizioni con quelli del 2017 si nota un aumento di circa 200 alunni.

Gli istituti che crescono maggiormente sono quattro. Al Nobili si sono indirizzati 95 ragazzi in più, al liceo Moro 62, all’Ariosto-Spallanzani 32, al Chierici 24. Sono poi modesti gli incrementi del Filippo Re (+13), del Pascal (+12), del Galvani-Iodi (+9) e del Motti (+8).

Registrano invece una diminuzione il liceo Canossa (-49), l’istituto Scaruffi-Levi-Città del Tricolore (-26) e il Secchi (-16). In provincia i poli scolastici distrettuali rimangono quasi invariati. La maggiore crescita, pari a 32 iscritti in più, si riscontra al D’Arzo di Montecchio, seguito dal distretto di Correggio, dove ai +20 del convitto Corso e ai +12 del liceo Corso si contrappongono i -8 dell’istituto Einaudi. Il polo di Castelnovo Monti raccoglie 15 alunni in più al professionale Mandela e uno al Cattaneo. Il Gobetti di Scandiano è a +7. Le maggiori differenze si notano fra gli indirizzi di studio.

Nell’ambito liceale l’aumento dell’indirizzo scientifico (+75), dello scientifico con opzione scienze applicate (+24), dell’artistico (+25) e del classico (+16) è contrastato dal crollo del liceo linguistico (-58) e dalla diminuzione delle scienze umane ad opzione economico-soaciale (-25) e del liceo delle scienze umane (-15).

Tiene il coreutico del Canossa (+1), che ora ha solo 17 alunni in prima. Saranno attivate le nuove sezioni di liceo scientifico sportivo dell’Ariosto Spallanzani, con 25 iscritti, e di scientifico quadriennale con opzione scienze applicate dello Zanelli, con 19 studenti. Fra gli indirizzi tecnici esplode il meccanico (+85), seguito dall’elettronico (+38), mentre calano l’economico (-33), le costruzioni (-17) e l’agrario (-19). Nell’area professionale la crescita quasi generalizzata si accentua negli indirizzi di industria e artigianato (+26) e commerciale (+25). L’unica iscrizione non permetterà invece di attivare l’indirizzo di gestione delle acque presso l’Istituto Secchi.