En.Cor, il comitato cittadino torna a chiedere la verità

Correggio, lunga lettera pubblicata sul sito di "Via la nebbia": troppe domande restano ancora senza risposta

CORREGGIO. Il recente arresto dell'imprenditore italo-svizzero Matteo Coveri, ex patron dell'Amtrade Holding Ag, società che tramite Amtrade Italia, nel maggio del 2013 acquistò la En.Cor per 202mila euro, dà la nuova stura al comitato cittadino "Via la nebbia" che, sul caso della società correggese causa di un debito milionario per l'amministrazione locale, pubblica sul proprio sito una lunga lettera. Queste le conclusioni.
 
 
"Ecco, i debiti di Encor: i 21,45 milioni di euro che i Correggesi stanno pagando (di cui quasi 7,5 milioni entro la fine di quest’anno e altri 4 milioni entro la fine del 2019) sono una delle pochissime certezze del disastro Encor.
Sono trascorsi cinque anni dalla vendita e quattro anni e mezzo dal suo fallimento e non sono stati fatti neppure dei tentativi per fornire risposte “ufficiali” ai tanti interrogativi e misteri che circondano la vicenda Encor: molti di più di quelli che abbiamo sollevato in questo testo che peraltro riguarda solo la fase conclusiva di questa tragica storia. E’ stato il più importante avvenimento nella recente storia amministrativa del Comune di Correggio – con rilevantissimi danni economici e morali - ma i cittadini non hanno diritto nemmeno ad una Commissione Consigliare che indaghi su questo fallimento che, come spieghiamo ormai da anni, non costituisce alcuna sovrapposizione né intralcio rispetto alle indagini della Magistratura.
 
Ai cittadini tocca solo pagare, non hanno diritto ad avere almeno un tentativo di verità?
 
Lo troviamo offensivo e insopportabile. Tanto più grave perché questo atteggiamento accomuna il Sindaco e tutti i gruppi consiliari, sia di maggioranza che di minoranza: nessuno ha proposto nelle sedi opportune l'istituzione di tale Commissione, né ha ritenuto di dover almeno spiegare perché non è il caso di attivare questo strumento, previsto dallo Statuto del Comune, mica un'invenzione nostra.
 
Né sono state adottate altre forme o iniziative per fare chiarezza e trasparenza; in quattro anni di consigliatura non c’è stato nemmeno il minimo sindacale di un’assemblea pubblica dedicata alla vicenda Encor.
Potranno continuare a ignorare le nostre richieste, ma qualche risposta/spiegazione dovranno darla ai cittadini fra un anno, quando si andrà a votare per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale.
 
Per parte nostra continueremo a segnalare chi fa o non fa cosa.
 
Infine, non possiamo tacere un certo disappunto per il fatto che non c'è stato ancora alcun riscontro né all’Esposto presentato il 4 dicembre 2013 alla Procura Regionale della Corte dei Conti (e inviata per conoscenza anche alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia) da parte del “Comitato Via la Nebbia” a nome dei più di mille cittadini che ne hanno sottoscritto la petizione; né ad analoghe iniziative prese da parte del Comune di Correggio (secondo quanto comunicato dall’ufficio stampa del Comune di Correggio del 16 novembre 2016)".