Nascondevano sei chili di hascisc, arrestata una coppia

Reggio Emilia, dopo i sospetti scatta la perquisizione. La droga trovata in casa e in un vicino casolare nascosta dentro un tubo di cemento interrato 

REGGIO EMILIA. Duro colpo allo spaccio di stupefacenti quello inferto dai carabinieri della stazione di Gattatico che ieri mattina, con in mano un decreto di perquisizione, hanno bussato alla porta di una coppia di reggiani. 
Da tempo, i militari dell’Arma avevano fiutato una catena di spaccio che, a conclusione delle loro indagini, li ha portati in un’abitazione della città. Ieri la svolta.
 
Ottenuto il decreto di perquisizione dell’autorità giudiziaria reggiana, che ha concordato con le ipotesi investigative avanzate, alle prime luci dell’alba i carabinieri di Gattatico, coadiuvati dai colleghi di Gualtieri e Guastalla e dal personale della polizia provinciale di Reggio Emilia con al seguito un cane anti droga, si sono presentati alla porta di casa della coppia ove hanno dato esecuzione al provvedimento. 
 
 
In casa, gli uomini dell’Arma, con l’aiuto del cane anti droga, hanno dapprima rinvenuto, in parte occultato anche addosso ai due, circa 120 grammi di hascis, un bilancino di precisione, un coltello per il taglio dei panetti ancora intriso di stupefacente, oltre all’occorrente per il confezionamento e denaro contante, per circa 5.000 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio. 
 
Nonostante già posti dinanzi al fatto compiuto, l’inquietudine della coppia ha destato ulteriore sospetto nei carabinieri che, sempre con il cane della polizia provinciale, hanno esteso la perquisizione a un casolare poco distante dalla casa, nei pressi del quale era evidente che, in precedenza vi era stato movimento di persone. 

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Qui l’ulteriore rinvenimento. All’interno di un tubo in cemento, custoditi dentro una busta di cellophane, sono stati trovati ben 55 panetti di hascis del peso di 100 grammi ciascuno oltre a circa 150 gr. dello stesso stupefacente, già confezionato in ovuli e pronto ad essere immesso sul mercato. 
 
I due conviventi, identificati poi in un 45enne e una 43enne entrambi residenti in città, sono stati quindi accompagnati in caserma e, al termine delle formalità di rito, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.