Duecento tifosi alla Mediopadana per dare la spinta alla Grissin Bon

di Adriano Arati

Reggio Emilia: una bellissima accoglienza riservata alla Grissin Bon, al rientro da Avellino dopo la sconfitta in gara 6

REGGIO EMILIA. Duecento persone, un piccolo muro biancorosso armato di striscioni, fumogeni e bandiere. Ha ricevuto una bellissima accoglienza la Grissin Bon, al rientro da Avellino dopo la sconfitta in gara 6 che costringerà a giocarsi tutto questa sera a Reggio.

La gara è senza ritorno e i tifosi hanno deciso di iniziare a prepararsi al meglio, rendendo omaggio ai giocatori biancorossi di nuovo in città dopo l’ennesima lunga trasferta in Campania. Poco prima delle 18 il treno ad alta velocità proveniente da Napoli ha raggiunto la stazione Mediopadana e, sulle banchine, i giocatori, gli allenatori e tutto lo staff hanno trovato più di cento sostenitori reggiani ad aspettarli per un bel saluto. Un’ulteriore occasione per mostrare la vicinanza fra la città e la squadra, e per incoraggiare gli stanchissimi atleti in vista dell’ultimo atto di questa eterna semifinale.

Mentre scendevano uno a uno dal treno, giocatori e allenatori sono stati salutati da cori e applausi. Fra i presenti anche alcuni dei rocciosi sostenitori che sabato sera erano ad Avellino, e che, rientrati in città, si sono sobbarcati anche questa tappa per non lasciare sola la Grissin Bon. La squadra ha dimostrato di apprezzare parecchio l’accoglienza: tutti i giocatori – guidati da un sorridente Max Menetti – hanno fatto il giro delle banchine per salutare a propria volta fra i fumogeni e le bandiere. Se serviva ulteriore energia mentale, questa è stata donata dai tifosi.

Menetti: "E ora gara 7 contro Avellino, lottiamo per questo grande sogno"

Anche se, in un periodo di tensioni e di polemiche continue, anche l’accoglienza in stazione è diventata motivo di contendere. Amedeo Della Valle ha messo sul proprio profilo Facebook una foto dei tifosi biancorossi aggiungendo il commento: «La vera gente attaccata alla maglia. Gli altri attaccati alle tastiere. Forza Reggio». Queste parole, che sembravano più dirette a una parte del pubblico reggiano che all’esterno, hanno scatenato reazioni piuttosto sgradevoli da parte di tifosi avellinesi che hanno commentato con toni astiosi la fotografia, impelagandosi in discussioni con lo stesso Della Valle e, soprattutto, con utenti Facebook di fede biancorossa. E i tentativi di chiarimento sono risultati vani, soffocati dall’ormai consueto scambio di offese da parte di entrambe le tifoserie.