Le indiscrezioni: Reggiana e Parma nel girone di ferro

di Primo Bertani

Prende corpo il raggruppamento Est, ci sono anche Modena e Venezia

REGGIO EMILIA. Nel campionato 2016-17 la Reggiana ritorna nel girone B, che sarà di ferro.
L’ultimo Consiglio direttivo di Lega Pro ha optato per la suddivisione verticale del territorio, l’ennesima rivoluzione.
A far compagnia ai granata di Leonardo Colucci saranno tutte le squadre delle sponda adriatica, a partire dal Teramo sino al Sud Tirol di Bolzano. Dentro anche il Parma e il Modena e le corazzate Venezia e Pordenone.
Il modello della riorganizzazione della terza swerie è contenuto in una bozza di lavoro arrivato sul tavolo dopo che nel consiglio federale si è parlato dei possibili ripescaggi. Sono certe di passare tra i professionisti Albinoleffe, Melfi, Lupa Roma, Racing Roma, Olbia, Forlì, Fano, Taranto e Reggina.
La Vibonese prenderà il posto della Paganese, che si è vista bocciare il ricorso, il Monza è candidato a subentrare alla Cavese se non supererà problemi con la Comisoc per una storia di vecchi allenatori non pagati. Anche il Fondi dovrebbe farcela. Rischia l’esclusione il Lecco, che ha problemi con la fideiussione e la sicurezza dello stadio Rigamonti, con conseguente via libera del Fano, comunque promosso, senza pagamento della super tassa da 250mila euro.
La Pro Patria è stata bocciata dal Collegio di garanzia dello sport a causa delle penalizzazioni subite per illeciti, lo stesso motivo che ha messo fuori dai giochi Aquila, Savona e Ischia che avevano fatto domanda di ripescaggio.
Ad ovest, girone A, confluiranno le formazioni lombarde, piemontesi, toscane, la Viterbese, le due romane e le due squadre di Piacenza.
Nel girone B, secondo indiscrezioni, ci sarebbero Parma, Reggiana, Modena, Forlì, Sant’Arcangelo, Padova, Venezia, Pordenone, Virtus Bassano, SudTirol, FeralpiSalò, Lumezzane, Mantova, Gubbio, Ancona, Fano, Maceratese, Sambenedettese e Teramo. Per completare il girone, che ritorna a 20 squadre, manca una casella. Si è discusso a lungo sul ruolo della Cremonese, i diversi consiglieri avrebbero spinto per inserirla nell’altro raggruppamento del nord, ci sarebbe dunque spazio per una squadra tra Albinoleffe, Monza e in subordine una delle piacentine.
Il girone C metterà a confronto tutte le squadre del sud, che sono esattamente il numero richiesto. Giovedì prossimo ci sarà a Firenze il consiglio di Lega Pro che ufficializzerà tutte le scelte, l’8 agosto sono previsti i calendari.
Da valutare domani la caratura del FeralpiSalò: potrebbe essere un’altra scomoda formazione in chiave play off, con Parma, Venezia, Pordenone e Reggiana su tutte.
Da sperare a questo punto che la Cremonese sia dirottata effettivamente nel girone A.