Calcio giovanile

Guastalla: i bimbi giocano, i genitori ultras insultano

di Mauro Pinotti

In un match di Esordienti, il dirigente del Progetto Intesa finisce nel mirino dei “tifosi” della Saturno. Che si scusa e prende le distanze in modo netto

GUASTALLA. Dopo la clamorosa rissa tra genitori a Pietrasanta, il delirio dei genitori sugli spalti delle partite di calcio tocca anche Reggio. Se in Toscana la partita era tra Giovanissimi, il nostro casus belli riguarda una partita di una serie ancora inferiore. Parliamo di esordienti, anno di nascita 2004. E mentre i ragazzini giocano, sugli spalti volano parole di fuoco. L'episodio è stato denunciato alla Figc provinciale e regionale.

L' Unione sportiva Saturno, martedì 21, sulla propria pagina di Facebook ha emesso un comunicato dove dichiara di «prendere le distanze dal comportamento antisportivo e maleducato dei genitori della squadra Saturno 2004» e «si scusa con la società sportiva Asd Progetto Intesa per la condotta antisportiva dei propri sostenitori».

L'antefatto. Domenica scorsa, al "Dallari" di Cadelbosco Sopra, si è giocata la partita tra le squadre Esordienti 2004 dell'Asd Progetto Intesa Cadelbosco Sopra e Us. Saturno Guastalla vinta dai padroni di casa. Arbitro dell'incontro, come sempre accade nelle categorie dei più piccoli è un dirigente della società padrona di casa. In questo caso tocca a Daniele Benassi, dirigente della societa cadelboschese.

Evidentemente, ai genitori guastallesi non sono piaciute sue decisioni arbitrali dal momento che lo hanno esposto, a fine partita, ad una raffica di offese.

Le scuse. Da qui le scuse, a Daniele Benassi, da parte dell'Unione sportiva Saturno «per le ripetute offese ricevute durante la gara» oltre alle scuse all'allenatore, staff e giocatori della squadra Esordienti 2004 Progetto Intesa per «non aver potuto disputare la partita in un clima sereno e di divertimento come il calcio deve essere».

Sul sito dell'Asd Progetto Intesa, era apparso un comunicato dove veniva denunciato quanto avvenuto domenica scorsa.

«Anziché parlare della gara tra i nostri Esordienti 2004 contro i pari età dell'Us. Saturno - si legge - siamo costretti a far notare che per tutta la partita il nostro "arbitro" (come sapete non c'è un vero arbitro in questa categoria, ma arbitra chi si presta a farlo e per l'occasione è toccato al nostro coordinatore Daniele Benassi) è stato oggetto di offese, proteste e insulti da parte di alcuni genitori edel guardalinee ospite che evidentemente in presenza di un pallone dimenticano i loro ruoli di padri ed educatori. Atteggiamento - prosegue la nota della società padrona di casa - che purtroppo è ricaduto anche sui propri figli che minacciavano i nostri ragazzi con frasi inimmaginabili. Questo è stato il clima che ha regnato per tutta la mattina sia durante che dopo la gara. A fine gara per evitare ulteriori insulti e minacce il nostro staff ha deciso di tenere i ragazzi nello spogliatoio fino al placarsi della situazione. Non abbiamo esultato (che non ci sarebbe nulla di male nel farlo) perché c'è ben poco da festeggiare nel giocare contro chi ha interpretato in questo modo quella che deve essere sempre una giornata di festa. Il tutto è stato da parte nostra descritto e segnalato nei dettagli sia alla società Saturno Guastalla che alla Figc provinciale e regionale».

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