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Piazza riparte da Tosi e dribbla sui conti

di Massimo Sesena

Il patron granata ha incontrato i tifosi allo Store granata

REGGIO EMILIA. Compare in piazza sulle note dei Blues Brothers, Mike Piazza. E ad accoglierlo, sulla soglia dello store granata in piazza Prampolini, il presidente granata trova la moglie Alicia che ha ingannato l’attesa sistemando la nuova linea di t-shirt dedicata alla Reggiana.

Ed è con un bacio che tradisce l’abitudine ai fotografi che la first lady granata toglie il consorte dalle grinfie dei giornalisti. Che hanno colto l’occasione del ritorno in città del massimo dirigente granata per cer care di capire quali saranno le prossime mosse in via Mogadiscio.

Invero, una delle prime mosse, Piazza l’ha messa a punto qualche minuto prima di raccogliere l’abbraccio di una cinquantina di tifosi, ideale rappresentanza di quelle migliaia che hanno spinto i granata di Menichini fino alla semifinale play off di Lega Pro. Quando arriva in piazza Prampolini, Mike ha già sistemato un primo importante tassello della nuova reggiana.

Quando arriva in centro l’ex stella del baseball Usa ha già stretto la mano al nuovo direttore sportivo granata, quel Doriano Tosi che sembrava nei giorni scorsi essersi perso nel dedalo delle strade di Santa Croce, tanto era stata netta la smentita dei comunicatori della società: “è qui per trattare alcuni ragazzini del vivaio per il Lentigione” avevano fatto trapelare gli addetti.

Fumo negli occhi. In realtà Tosi era in via Mogadiscio per prendere il posto di Andrea Grammatica. A quali condizioni economiche non è dato sapere, quel che pare essere certo è che l’intesa con il patron granata sarebbe su base biennale.

Ai giornalisti, Mike si dedica sorridendo, ma lo fa soprattutto per ringraziare i tifosi che hanno sostenuto la squadra in questi mesi: «È vero - dice - in questo campionato abbiamo commesso degli errori, ma alla fine ci siamo ri compattati, la squadra ha ritrovato l’unità, i tifosi l’hanno sostenuta in maniera incredibile».

A chi gli chiede se si aspettasse una così massiccia presenza di tifosi granata al Franchi, Piazza risponde: «Non me l’aspettavo, ma in cuor mio ci speravo perché conosco il calore di questi nostri tifosi a cui voglio dire ancora una volta grazie».

Agli archivi il campionato, ringraziati i tifosi, sul tavolo restano i problemi. Per costruire la nuova reggiana servono basi più solide di quelle attuali. E soprattutto servono altri soldi - entro fine mese - per regolarizzare tutte le posizioni previdenziali e iscrivere la squadra al campionato.

Occhio e croce più di un milione di euro. Piazza lo sa, ma non è in piazza che ne vuol parlare: «In questi giorni - dice - non mancheranno le occasioni per affrontare anche questi temi». Il riferimento è al prossimo consiglio d’amministrazione. Che dovrà prendere decisioni importanti. In parte legate all’immediato futuro, come sono appunto le “scadenze” di fine mese e in parte agli obiettivi di medio e lungo termine.

Già perché se la partita con l’Alessandria fosse finita in maniera diversa e se la successiva partita contro i cugini d’oltre Enza fosse andata a buon fine, oggi si festeggerebbe la serie B e con essa introiti sicuri tali da rimettere in sesto i conti societari e soprattutto la promozione in una categoria, quella cadetta, in grado di attirare molti più investitori di quanto non faccia la Lega Pro.

Ma questa è una storia risaputa. E la realtà è purtroppo diversa. Mike Piazza lo sa e nelle prossime ore scoprirà le sue carte, costringendo gli attuali azionisti granata a fare altrettanto.