Marta Ferrari a Taipei per le Universiadi 2017

di Alessandro Zelioli

Scherma, la spadista reggiana in gara domenica vuole un risultato prestigioso Insieme a lei anche Gregorio Paltrinieri che si cimenterà sui 1.500m e nei 10km

REGGIO EMILIA. La spadista reggiana Marta Ferrari, portacolori del Koala di Reggio e dell’Aeronautica militare, è a Taipei dove difenderà i colori della Nazionale alle Universiadi 2017.

Insieme a lei è presente anche il campione del mondo e campione olimpico a Rio2016 Gregorio Paltrinieri, che è iscirtto alla facoltà di scienze politiche all’Università di Roma. L’oro iridato si metterà così alla prova anche nel fondo, per essere protagonista anche in mare aperto, con l’obiettivo di nuotare entrambe le distanze a Tokyo2020. Per Paltrinieri la medaglia d’oro non sembra di certo essere in discussione e, proprio per questo motivo, il campione azzurro vuole cimentarsi in quella disciplina che è diventato il suo nuovo obiettivo per le prossime Olimpiadi.

La ventinovesima edizione delle Universiadi estive, prenderà infatti il via domani, anche se la cerimonia di apertura si terrà solo sabato 19. Per vedere in pedana la 27enna spadista reggiana, occorrerà aspettare domenica 20 quando alle 3, ora italiana, Marta Ferrari inizierà la rincorsa al titolo individuale. Mercoledì 23, la Ferrari, sarà poi impegnata nella gara di spada femminile a squadre. La kermesse sportiva riservata agli studenti universitari, si concluderà mercoledì 30 agosto.

In programma ci saranno ben ventuno discipline, alcune olimpiche ed altre non olimpiche, alle quali si aggiunge il biliardo come sport dimostrativo. Sarà Eurosport a trasmettere la rassegna multisportiva in Italia.

Per la Ferrari si tratta della seconda Universiade dopo quella di Kazan 2013. In quell’occasione, la giovane spadista allieva del Maestro Massimo Bertacchini, chiuse al 23esimo posto molto lontana dal podio. Ora, a distanza di quattro anni e nel pieno della maturità agonistica ed al settimo posto nel ranking della spada italiana, la Ferrari affronterà l’impegno di Taipei con la consapevolezza e l’esperienza internazionale necessarie per sperare in un piazzamento di prestigio in quella che sarà la sua ultima Universiade.

L’avvicinamento a queste Universiadi è stato travagliato per la Ferrari che, ricordiamo, agli ultimi Europei di Scherma era riserva a casa. La stagione era infatti iniziata con la rottura del timpano che l’ha costretta ad un ricovero a Tallin prima di una gara di Coppa del Mondo. Dopo quasi tre mesi di convalescenza, la stagione è poi decollata. Dopo un ottimo settimo posto a Legnano in Coppa del Mondo, è arrivato il bronzo agli italiani assoluti sia individuali sia di squadra. Ora questa chiamata per le Universiadi e l’impegno di settembre per i Mondiali militari dove la Ferrari, che ha buone possibilità di essere inserita nella squadra olimpica di spada di Tokyo2020, difenderà i colori dell’Aeronautica militare.