Unimore ospita il ricordo di Michele Scarponi

Lunedì nell’Aula Magna dell’università i famigliari del ciclista scomparso e tanti altri campioni

REGGIO EMILIA. L’obiettivo principale sarà quello di trasferire ai ragazzi, alle loro famiglie, agli addetti ai lavori che insegnano sport ai giovani ed agli studenti universitari, i valori del campione e dell’uomo Michele Scarponi, capace nella sua vita di essere capitano e gregario, ciclista e amico, esempio e certezza, non solo sui pedali. Lo scalatore di Filottrano è scomparso nell’aprile scorso in un incidente stradale in sella alla sua bicicletta, pochi giorni dopo aver trionfato ad Innsbruck nella tappa inaugurale del Tour of The Alps 2017. Di Lui l’ambiente del ciclismo e tanti appassionati ricordano e narrano imprese sui pedali, storie di sacrifici ed altruismo durante le corse, ma anche aneddoti di amico e compagno di vita. Dopo aver raggiunto in fuga solitaria la Cima Coppi, fu Michele Scarponi ad aspettare Vincenzo Nibali ed a sacrificarsi per lui fra neve e nebbia del Colle dell’Agnello. Era la tappa numero 19 del Giro d’Italia 2016 nella quale, così come in quella successiva, Scarponi fu assolutamente determinante nel favorire l’impresa di Nibali verso la grande rimonta e verso la conquista della maglia rosa e del Giro. Questo, così come tanti altri racconti ed immagini di grande ciclismo emergeranno Lunedi sera (ore 18.15) nell’Aula Magna dell’Ateneo di Reggio Emilia grazie alla presenza di campioni di oggi e di ieri. Insieme al Ct della Nazionale Davide Cassani, saranno in cattedra Giuseppe Martinelli, Ds di Astana Cycling Team, Orlando Maini e Roberto Damiani, ex Ds di Michele Scarponi, Roberto Conti, ex compagno di squadra e di camera di Scarponi, già vincitore della tappa dell’Alpe d’Huez del Tour de France 1994 ed il Prof Massimo Milani, delegato allo sport di Unimore. Sono attesi i famigliari di Michele Scarponi. La serata sarà anche l’occasione per annunciare il progetto “In Salita con Sorriso”.