la storia 

Riccardo Cervi diventa taxista per un giorno

REGGIO EMILIA. Bel siparietto quello che è accaduto ieri mattina a Peppe De Leo, ragazzo pugliese e giocatore di basket a livello dilettantistico che si trovava in città per un controllo medico in...

REGGIO EMILIA. Bel siparietto quello che è accaduto ieri mattina a Peppe De Leo, ragazzo pugliese e giocatore di basket a livello dilettantistico che si trovava in città per un controllo medico in seguito ad un infortunio. A Reggio insieme alla sua ragazza, in attesa di essere visitato ha conosciuto in sala d’attesa il capitano biancorosso Riccardo Cervi, anche lui ai box per il problema al ginocchio che da alcuni mesi lo sta tenendo lontano dal campo. Finita la visita il ragazzo era in procinto di chiamare un taxi per recarsi in stazione per prendere il treno e fare ritorno in Puglia, ma proprio prima di iniziare la telefonata si è sentito chiedere se avesse bisogno di un passaggio proprio dal capitano biancorosso, che anche lui aveva in quel momento terminato la propria visita di controllo. De Leo, giocatore di basket e grande appassionato di pallacanestro non ci ha pensato un attimo e ha subito accettato la proposta del lungo della Grissin Bon, immortalando anche il momento con un selfie ricordo, a cui Riccardo Cervi si è prestato con la consueta simpatia. Il tutto poi è stato anche postato su Facebbok, sulla pagina “L’umiltà di chiamarsi minors” che è diventata ormai un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati del mondo del basket, soprattutto a livello dilettantistico.