Vittoria al Plaza a tavolino Ma il Black Borgo non ci sta

di Nicolò Rinaldi

Terza Categoria, mano pesante per il match sospeso a causa delle espulsioni «Cartellini ingiustificati, faremo appello: vogliamo rigiocare quella partita»

REGGIO EMILIA. di Nicolo' Rinaldi Reggio Emilia Vittoria a tavolino per il Plaza, col punteggio di 3-0: questo è il verdetto del Giudice Sportivo emesso ieri, in merito alla partita di Terza Categoria disputata domenica a Montecchio. A una decina di minuti dal termine gli avversari del Black Borgo sono infatti rimasti in sei giocatori, a causa dei ripetuti cartellini rossi comminati dall'arbitro. Per quanto riguarda gli espulsi, ben tre le giornate comminate a Joseph Ansah: sul dispositivo si legge che il giocatore del Black Borgo avrebbe tenuto un "comportamento minaccioso e offensivo nei confronti del direttore di gara". Inoltre, nella funzione di capitano, Ansah avrebbe «incitato i suoi compagni di squadra ad abbandonare la gara, risultando inascoltato». Il quadro si completa con le due giornate a cranio inflitte ad Alseny Camara e Hamed Silah: un turno a testa invece per Yaya Diaby e Alieu Jaiteh. Inibito poi fino al 24 dicembre il dirigente correggese Rocco Zaccone, per «comportamento irriguardoso all'indirizzo del direttore di gara». «Il nostro non è un gruppo nè cattivo nè irrispettoso - evidenzia con fermezza Stelio Tagliafierro, presidente del Black Borgo - Del resto, quasi tutti i giocatori del nostro team sono di colore: questo perchè la squadra vuole essere un rilevante veicolo per favorire l'integrazione dei ragazzi nel tessuto sociale di Correggio e dintorni. Purtroppo, fin da settembre veniamo spesso puniti da strani provvedimenti arbitrali: è stato così anche domenica. Nell'atto di calciare una punizione a 2 nella nostra area, il tiratore del Plaza ha solo fintato senza concludere in porta: la finta ha spinto la nostra barriera ad avanzare - sottolinea Tagliafierro - e lì abbiamo rimediato la seconda espulsione dell'incontro. Poco dopo la punizione è stata effettivamente battuta: sono seguite fasi convulse ma comunque mai violente, con l'arbitro che ci ha ridotti in 6. Ora è nostra intenzione rivolgerci alla Corte d'appello di Bologna, per chiedere la ripetizione della partita. Assurde poi le tre giornate ad Ansah: stiamo parlando di un giocatore navigato, che peraltro nel 2001 ha disputato la finale della Champions League africana. A norma di regolamento, la nostra vittoria a tavolino ci sta - afferma invece Massimiliano Palmia, presidente del Plaza - Saremmo stati più contenti di vincere sul campo, e ovviamente si può discutere sul modo in cui l'arbitro ha diretto il confronto: ad ogni modo al momento, non abbiamo alcuna notizia ufficiale sulla richiesta di rigiocare da parte del Black Borgo».