L’Impavida d’Emilia

Dagli argini del Po alle terre di Canossa sulle antiche bici

GUASTALLA. Dagli argini del Po alle Terre di Canossa. Venti Comuni reggiani e il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale insieme per rivivere l’atmosfera del ciclismo d’epoca, valorizzare il patrimonio ambientale e uno stile di vita sostenibile. Domenica va in scena la terza edizione de “L’Impavida d’Emilia”, manifestazione cicloturistica con biciclette d’altri tempi lungo gli argini di bonifica e le golene del Po e, novità di quest’anno, le terre di Canossa. Ospite d’eccezione dell’edizione 2015 Vittorio Adorni, ex ciclista su strada che vinse il Giro d’Italia 1965 e il campionato del mondo 1968. Gara non competitiva aperta a tutti, L’Impavida d’Emilia prevede tre diversi percorsi: uno di 45 km adatto a tutti, con oltre il 40% di strade bianche, e tocca i comuni di Guastalla, Gualtieri e Luzzara.

L’altro è un percorso di 72 km, di cui il 45% di strade bianche. Attraversa i comuni di Guastalla, Gualtieri, Boretto, Novellara, Reggiolo e Luzzara e si snoda anche lungo i suggestivi sentieri del paesaggio della Bonifica. Il terzo, novità 2015, è un anello di 200 km che potrà diventare una classica randonnée.