Un viaggio musicale con la bici-pianoforte

di Serena Arbizzi

Reggio Emilia: l’hanno costruita tre amici (due reggiani e un modenese) che ora stanno girando l’Italia

REGGIO EMILIA. Stanno trascorrendo l’estate pedalando con la bici-pianoforte per tenere concerti itineranti in tutta Italia, portando la loro passione in diversi luoghi, in sella ad un mezzo speciale.

È la storia singolare di Francesco Mantovani, 24 anni da compiere a novembre, di Taneto di Gattatico, di Andrea Carri, 26 anni, di Campegine e di Daniele Leoni, 28enne modenese. I tre hanno deciso di imprimere una svolta originale alla propria passione per la musica: un amore, quello per le note, sfociato nel Pedala Piano, ovvero una due ruote realizzata a tempo di record alla “Rimessa in movimento” di Modena. Si tratta di una bicicletta che incorpora un pianoforte: in sella alla quale è possibile, quindi, sia spostarsi pedalando, sia suonare. Ed è quello che stanno facendo i tre volenterosi giovani musicisti.

«Sto finendo la laurea magistrale in design a Firenze e, nel frattempo, sto lavorando in uno studio che si occupa di grafica e disegno di interni a Reggio Emilia – racconta Francesco Mantovani – ho sempre studiato musica dall’età di 6 anni con insegnanti privati in varie scuole e in particolare mi sono dedicato all’approfondimento del pianoforte. L’idea è nata dalla partecipazione di noi tre a “Piano City”, una manifestazione, che si tiene ogni primavera a Milano, dedicata al pianoforte e durante la quale avvengono esibizioni in tutta la città, nelle case, giardini. Ci hanno piazzati su una bici pianoforte, e abbiamo pensato che avremmo potuto ripetere un’esperienza simile, spostandoci per varie città. Noi tre non siamo una band: ognuno di noi appartiene a situazioni musicali diverse, io, ad esempio ho una band che si chiama Dejablues e che, come suggerisce il nome stesso, propone blues e lo suona in giro».

Lo scorso fine settimana, a Vignola, nel modenese, il trio ha debuttato con la data zero del progetto Pedala Piano. «L’idea consiste nella costruzione di un piano bicicletta trasportabile che ci permetta di portare il pianoforte in giro per le città, in modo agevole: una cosa non banale, dal momento che non è proprio facile trasportare lo strumento – prosegue Francesco –. Di solito ci fermiamo ed eseguiamo un paio di pezzi a testa, appartenenti a generi anche molto diversi fra loro. Io suono il blues, mentre Andrea si dedica al pop e alla neoclassica, mentre Daniele è musicista classico. E non è stato facile nemmeno trovare qualcuno che lo costruisse: per fortuna, la ciclofficina “Rimessa in movimento” di Modena ci ha ascoltati: abbiamo inserito l’impianto necessario all’interno di un mobile, collegato a una tastiera digitale, così è nato il pianoforte smontabile. Il progetto è stato finanziato attraverso una raccolta fondi, su musicraiser. Abbiamo raggiunto facilmente la somma – spiega Francesco – perché siamo abbastanza esperti di questo sistema di raccolta fondi: sono stati raccolti 2100 euro, superando l’obiettivo iniziale che era di duemila». Il Pedala Piano sarà sicuramente al Festival Verdi a Parma il primo ottobre: altre date sono da definire tra il modenese e Roma, così come a Padova, dove un finanziatore del progetto ha offerto una somma per ospitare il trio.

È possibile avere ulteriori informazioni sul sito internet www.pedalapiano.com.