Musica da chiesa, Edoardo Tincani racconta vent’anni di canzoni

di Francesca Manini

Reggio Emilia, il portavoce del vescovo: «Ho iniziato grazie a un amico e non ho più smesso». Venerdì a Regina Pacis presenterà cd e libro con i testi

REGGIO EMILIA. Fede ed emozioni in musica racchiuse nel cd “Venga il tuo regno” e trascritte nel libro “E con questa vita Ti canto, cento liriche di un cuore cristiano”, frutto di vent’anni di attività e ricordi nella parrocchia di Gesù Buon Pastore.

La doppia fatica di Edoardo Tincani, inarrestabile e poliedrico direttore del settimanale diocesano La Libertà e dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, nonché portavoce del vescovo Massimo Camisasca, sarà presentata venerdì 2 dicembre alle 21 nell’oratorio di Regina Pacis con una serata concerto orchestrata da Massimo Rocchi, presidente del Centro Culturale Blaise Pascal.

Benedetta Aldini, Francesca Seminara, Primo Iotti, Corrado Iori, Massimo Caroli, Lorenzo e Roberto Iotti proporranno poi alcuni brani tratti dal libro e dal cd di Tincani, catalizzatore di energie positive che a pochi mesi dal libro “Family Man” si tuffa in una nuova coinvolgente avventura tutta da leggere, ascoltare e pregare. Cinque volte papà, giornalista a tempo pieno e autore di apprezzati testi di attualità quali “In politica con più fede” e “Reggio vista da Et”, Tincani si afferma dunque anche come autore di liriche cristiane pubblicate da Edizioni San Lorenzo.

Tincani, come nascono le cento liriche di un cuore cristiano?

«Tutto è iniziato nel 1989 quando un caro amico della parrocchia di Gesù Buon Pastore che mi ha proposto di comporre le parole per la sua musica. Sapeva che allora mi divertivo a cambiare goliardicamente le parole a testi famosi per qualche occasione speciale e lo ringrazio per essersi fidato di me, autodidatta con un buon orecchio, spronandomi a confrontarmi con le sue note per comporre canzoni liturgiche. Questo sodalizio artistico è durato per oltre vent’anni, dal 1989 al 2012, un appassionante viaggio che ho voluto raccontare nel libro».

In principio fu “Notte di pastori”.

«Sì, quella è la prima composizione di ispirazione cristiana di cui ho scritto le parole, poi ne sono seguite altre. Dei dieci brani contenuti nel cd, invece, ho composto anche la musica facendomi aiutare dai musicisti del coro: rappresentate nel dicembre 1996 al Buon Pastore, ho deciso di dare nuova vita a queste canzoni con la collaborazione del direttore della cappella musicale della cattedrale Primo Iotti che si è prestato per arrangiarle nuovamente. Li abbiamo eseguiti il 20 maggio scorso nella parrocchia di Bagnolo, il cd propone proprio il live di quell’evento».

Perché nulla vada perduto.

«Nel libro ho scelto di corredare i testi delle canzoni con appunti di viaggio proprio perché questa ricca esperienza diventi un testimone tangibile da passare ai più giovani, stimolando anche in loro il desiderio di scrivere e di cantare “con fede e preghiera”, come ci ha insegnato don Luigi Guglielmi. Ho scelto di pubblicare ora libro e cd anche perché ricorre il ventennale della sua morte, come omaggio a chi mi ha ispirato come direttore del coro e animatore della liturgia».

Tincani, ma come fa a fare tutto?

«Sostenuto dalla mia famiglia e da una profonda esigenza di condivisione e di confronto, la stessa che ci ha portato a creare anche il sito www.econquestavitaticanto.it su cui poter lasciare recensioni e consigli. La passione per la musica in me è sempre stata accesa, è il mio Alleluia quotidiano che ha trovato concretezza nelle canzoni scritte per le occasioni più diverse come liturgie, spettacoli teatrali, grest e matrimoni. Sono grato a mia moglie Lucia, ai figli e ai tanti amici che negli anni scorsi, come ora, hanno deciso di condividere con me questa avventura in musica».

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